De Rossi Shock: “Spiego il mio addio alla Roma…”

 In Conferenza Stampa, Interviste

DE ROSSI Il capitano giallorosso ha tenuto quest’oggi una conferenza stampa dove ha spiegato nei dettagli dell’addio alla Roma

DE ROSSI Questa mattina Roma, e il popolo giallorosso si sono svegliati con una notizia scioccante, Daniele De Rossi dopo 18 anni  al termine di questa stagione lascerà la Roma.

Il capitano ha tenuto quest’oggi la conferenza stampa dove ha spiegato le ragioni della drastica decisione:

CAMBIERESTI QUALCOSA DI CIO’ CHE HAI FATTO A ROMA?

“Magari eviterei qualche cartellino rosso, ma non cambierei mai la scelta di rimanere alla Roma, di restarle fedele. Avrei voluto qualche coppa in più, sono sereno per questa scelta, ci sono stati degli errori negli anni e poteva essere possibile il contrario”

UN PENSIERO SUL FUTURO?

“Io ho 36 anni, non sono scemo. Se nessuno ti chiama per il contratto, la direzione è quella. Io ho sempre parlato poco, perché non mi piace molto e non c’è molto da dire, non volevo creare rumore e distrarre la squadra. Riguardo al futuro, ringrazio Guido per l’offerta e per come mi ha trattato, ringrazio Massara, la sensazione che ci fosse grande affetto era forte, la sensazione che si potesse andare avanti pure però queste sono decisioni della società, qui è divisa in più parti e bisogna rispettare le decisioni, non posso uscirne diversamente. Non ho chiesto niente a nessuno, la Roma pensavo potesse arrivare in Champions fino a Genova, poi stamattina mi sono arrivati 500 messaggi. Non ho preferenze, posso dire che mi sento calciatore e voglio ancora giocare, mi farei un torto se smettessi”.

SAREBBE STATO PIU GIUSTO CHE FOSSI STATO TU A DECIDERE DI LASCIARE?

“L’ho detta spesso a Francesco . Non sono molto d’accordo, è la società che decide alla fine. Magari potevo essere decisivo anche l’anno prossimo, però poi le decisioni le prende la società, faccio un altro anno, faccio un altro anno, qualcuno il punto lo deve mettere. Mi è dispiaciuta la modalità, abbiamo parlato poco e le distanze creano incomprensioni, voglio una società migliore sotto questo punto di vista”.

COSA SUCCEDERA’  DOPO IL 26 MAGGIO DANIELE?

“Se non c’è mai un colloquio, anche se Monchi mi aveva rassicurato un paio di volte, poi non ho chiesto niente a nessuno. Forse non ha aiutato questo scombussolamento societario, se fai 2+2 te lo aspetti. Il 27 maggio alle 15 ho un aereo e vado in vacanza, ho bisogno di passare del tempo senza calcio ma poi dovrò trovarmi una squadra. Per me è una cosa completamente casa, devo parlare a casa, con me stesso, con il mio procuratore sulla nuova destinazione”

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