CHIEVO ROMA Di Francesco: “Siamo partiti bene ma…”

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CHIEVO ROMA DI FRANCESCO Il tecnico abruzzese commenta la vittoria di ieri sera elogiando anche i suoi, e guarda anche alla partita di Champions col Porto

CHIEVO ROMA DI FRANCESCO E’ un Di Francesco sereno e consapevole, che il peggio forse è di nuovo dietro l’angolo come a fine anno solare quando la Roma, riusci a rialzarsi e a trovare quella quadratura giusta. Il tecnico però si augura che la buona prestazione col Milan, e gli ottimi tre punti di ieri sera siano frutto di un percorso che durerà fino a fine anno.

Il tecnico abruzzese ai microfoni di Sky Sport, commenta la gara vinta con queste parole: “Momenti evolutivi nella gestione del risultato? Siamo partiti bene, poi abbiamo avuto un po’ di calo per la pressione del Chievo. Nel secondo tempo siamo partiti bene e abbiamo chiuso la partita. Potevamo fare qualche gol in più, mi auguro che ce li siamo tenuti per la gara di martedì, importantissima di Champions.”

“Inchino Kolarov ai tifosi? Credo che abbia fatto un grande gesto. Ribadisco che questo ragazzo ha giocato facendo infiltrazioni. Dà sempre il massimo e ha risposto sul campo con queste prestazioni. Non ci sono discussioni né su di lui calciatore, né su di lui uomo. Ripartenze migliori della scorsa stagione? Ribadisco per l’ennesima volta che durante una partita si possono lasciare anche 20′ a una avversaria. Bisogna difendere meglio in quel momento, soffrendo da squadra. In questo siamo un po’ mancati, vedi Bergamo. Abbiamo lavorato molto su questi concetti, quando c’è la possibilità di verticalizzare, dobbiamo fare subito quello.

“Fase difensiva degli attaccanti? Fondamentale per giocare in questo modo. Abbiamo fatto la scelta, quando eravamo in ritardo, di essere compatti. Il rischio della profondità del Chievo sulla palla scoperta lo sapevamo e abbiamo puntato sul fuorigioco. El Shaarawy? Dev’essere l’arma in più. Nelle squadre importanti ci sono tanti attaccanti che arrivano in doppia cifra. Voglio che anche i miei ci arrivino. Siamo diventati la cooperativa del gol. Dzeko si meritava anche un gol in più. Schick? Aveva un fastidio al flessore, non credo sia una cosa importante. Questa situazione ha portato a un cambio frettoloso. Olsen e Manolas? Più facile Manolas che Olsen. In campo contro il Porto giocherà chi avrà almeno il 95% della condizione ottimale. Mirante? Sono molto contento della prestazione di Mirante. Non tanto delle parate, ma della freddezza. Sono sereno quando lui è in porta, ma il titolare è Olsen”

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